Quante volte vi è capitato di postare una foto sul web, particolarmente importante per i suoi cromatismi, per poi vederla rovinata da monitor e browser che se ne infischiano dei suoi colori originali?
Immagino spesso e con risultati alquanto deludenti.
Ma Melablog ci dice che, dal lato browser, abbiamo un nuovo alleato: Safari.
Unico browser a supportare i profili (ovvero dei sistemi di decodifica dei colori presenti sui Mac standardizzati nel International Color Consortium) Safari legge il profilo preciso associato all’immagine e la riproduce di conseguenza, tenendo anche in conto le caratteristiche del monitor.
Il risultato della la comparazione tra browser con il supporto dei profili e quelli che non lo hanno è impietosa. Provare per credere.
E’ da secoli che gira il link a questo bellissimo video del fotografo George Lange ma mi sono sempre dimenticata di metterlo qui. Meno male che me l’ha ricordato il clickblog
Posted by C. on Jun 7, 2007 in
Tecnicismi Digitali
Leggo ora da DPReview che la CIPA (Camera & Imaging Products Association) ha pubblicato una bozza del loro ‘Specification Guideline for Digital Cameras’. Si tratta di un documento in cui vengono indicate, alle case produttrici che ne fanno parte (Canon, Fujifilm, Panasonic, Nikon, Olympus, Pentax, Sigma, Sony) delle linee guida per la pubblicazione di specifiche tecniche e funzioni relative ai loro prodotti. Numerosi sono i dettagli presi in considerazione come lunghezza focale, pixel effettivi, sensibilità , il rapporto fra segnale e rumore, peso, dimensioni e volume. Interessante inoltre la distinzione tra stabilizzazione meccanica dell’immagine e riduzione digitale del mosso.
Insomma, saranno delle informazioni molto utili per chi si accingerà a comprare una nuova fotocamera.
Posted by C. on Jun 6, 2007 in
Libri,
Link interessanti\utili
Vi segnalo l’esistenza di un ottimo sito Anobii.com, che permette di creare il proprio scaffale virtuale di libri, aiutandoci a costruire il nostro archivio basandosi semplicemente sull’inserimento del codice ISBN.
Io ho preso al volo l’occasione e ho messo online il mio scaffale (ancora incompleto purtroppo :P)
Inoltre ho creato un gruppo per poter diffondere e discutere sulle varie e spesso poco conosciute pubblicazioni inerenti alla fotografia, cominciando ad inserire le mie.
Lo trovatre qui.
Posted by C. on May 25, 2007 in
Photographers
Segnalo la bella intervista pubblicata sul numero di maggio di “Tutti Fotografi”, firmata da Erminio Annunzi, sulla vita e le opere di Francesco Cito. Assolutamente consigliato a chi non conoscesse ancora questo bravissimo reporter, vincitore nel 1996 del World Press Photo.
Posted by C. on May 7, 2007 in
Mostre
Come ogni anno la Galleria Carla Sozzani ospita (dal 6 al 27 maggio) le opere del World Press Photo 2007, una selezione delle migliori foto di reportage dell’anno appena trascorso.
Tra i vincitori spiccano quest’anno i nomi di diversi italiani:
Davide Monteleone: vincitore del 1° premio storie nella sezione Spot News.
Paolo Pellegrin: vincitore del 1° premio foto singole nella sezione General News.
Max Rossi: vincitore del 1° premio foto singole nella sezione Sports Action.
Lorenzo Cicconi Massi: vincitore del 3° premio foto singole nella sezione Sports Features.
Massimo Berruti: vincitore del 2° premio storie nella sezione Contemporary Issues.
Questa edizione, forse più delle altre, con le sue immagini crude, vere, ma nello stesso tempo affascinanti come solo un ottimo lavoro di reportage può essere, riporta all’attenzione di tutti come la fotografia sia ancora un medium di primo piano e di fortissima espressività per documentare in modo coerente e preciso ciò che accade nel mondo, anche al di la dei filtri che vengono imposti dai nostri più comuni organi di informazione.
Una mostra assolutamente da vedere, un’immersione totale e a volte dolorosa nella realtà che, essendo altrove, sembra non sfiorarci ma che pure esiste, documentata in tutta la sua forza e violenza, sia espressiva che fattuale.
Posted by C. on Apr 23, 2007 in
Link interessanti\utili,
Riflessioni
Titolo provocatorio per introdurre un’iteressante questione.
Nell’editoriale di aprile di “Tutti Fotografi” Paolo Namias si chiede come la tecnologia potrà influire non solo sul lavoro del fotografo ma anche sulla presenza decisionale del fotografo stesso. Questa riflessione si basa su una nuova tecnologia svilippata da Canon che rende possibile il controllo dell’inquadratura a distanza, permettendo così un possibile controllo “live” del lavoro del fotografo da parte di agenti esterni quali clienti, agenzie art-directors eccetera. Annullando di fatto la figura del fotografo e riducendola a quella di “portantino”. Già mi immagino la scena in cui un povero disgraziato con in mano una reflex si muove lentamente seguendo i “più su, no no più a destra, si ecco così” che gli arrivano da un auricolare, oppure un fotografo di guerra che si sente dire, magari nel mezzo di un conflitto a fuoco:”Hey avvicinati avvicinati! No, non così! Di più!” Inutile dire che quesi pensieri sono buffi se non addirittura grotteschi, ma non mi stupirei che qualcuno trovasse questa innovazione in qualche modo “gustosa”. Soprattutto per il fatto che vedendo per direttissima ciò che il fotografo vede si potrebbero evitare scatti inutili o “scandali” come quello delle foto manipolate (o sarebbe meglio dire photoshoppate alla cavolo) alla Reuters.
Ma in effetti, siamo davvero sicuri che l’utilità di uno scatto o la possibilità che sia un fake si possa ubicare solo alla radice dello scatto? Una esilarante e illuminante vignetta del fumetto “What the Duck” mi ha dato la risposta. A voi che dice?
Posted by C. on Apr 1, 2007 in
Libri,
Photographers
Finalmente ho acquistato (approfittando del Photoshow) un libro che raccoglie diverse immagini inedite di Mario Giacomelli, curato da Enzo Cucchi in occasione della mostra “Cose mai viste”, svoltasi alla Galleria Photology di Milano.
Già dalla forma e dal peso del libro si capisce che è un lavoro importante. Anche solo sfogliandolo distrattamente, sentendo la consistenza delle pagine tra le dita.
Aprendolo non si può che trovare conferma dello splendido sodalizio formato dai lavori di Cucchi e Giacomelli: ogni pagina è un universo nel quale perdersi in segni, consistenze, mossi, ombre e sfumatore che sembra impossibile si estendano solo dal bianco al nero. Ogni pagina, testardamente priva di parole, didascalie, numeri, diventa una fonte inesauribile di ispirazione da cercare nel grande ventaglio di interpretazioni che un’opera così ricca può dare.
Io personalmente ho deciso di usarlo come un libro di meditazione. Apro una pagina al giorno, la assorbo, trovo un particolare che mi ispira particolarmente e su quello comincio a pensare.
Assolutamente eccezionale.
Posted by C. on Mar 30, 2007 in
Link interessanti\utili
Dal blog di Leo Brogioni (che a sua volta lo riprende da questo blog) il link ad una registrazione audio di una lezione tenuta da Diane Arbus nel 1970.
Fonte: Almanac Magazine.
Posted by C. on Mar 28, 2007 in
Shoottini
Dall’unione delle parole “shoot” e “shot” (riferendomi specificatamente al classico bicchierino di alcolico da bere alla goccia) nasce il nome di una nuova rubrica, quella dedicata agli scatti curiosi ed estemporanei che ritraggono le cose originali che mi capita di vedere durante il giorno.
Sono scatti rapidi e improvvisi, molte volte rubati, fatti con il mio mezzo fotografico d’emergenza: il cellulare. Quindi non di grande qualità , ma utili allo scopo di fornire “assaggini” di quotidianità . 
Nell’immagine di oggi abbiamo delle nuove pensiline dell’autobus (Milano, linea 61), dotate di schermo incorporato che manda la pubblicità a cui si riferisce il cartellone. molto hi-tech, ma voglio vedere quanto durano, vista l’usura (e i vari vandalismi) a cui purtroppo verranno sottoposti.